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Digestione lenta con mal di testa

La digestione lenta è un malessere molto comune. Tra i sintomi più diffusi il gonfiore addominale, la pesantezza di stomaco, il mal di testa, la sonnolenza, rallentamento dei riflessi, difficoltà di concentrazione. Le cause possono essere diverse, ma il più delle volte dipende dalla combinazione sbagliata dei cibi e dal fatto di non masticare bene.

Il cibo, prima di essere digerito deve essere non soltanto abbinato con intelligenza, ma anche masticato bene e lentamente, al fine di favorire il processo della digestione. Molti, infatti, hanno la cattiva abitudine di buttare tutto giù senza in pratica masticare, né avvertire i sapori. Ad esempio, le proteine, che per essere digerite hanno bisogno di un ambiente acido, andrebbero consumate solo con le verdure crude o fresche, e non con gli amidi (pasta, pane, patate, cereali, ecc), che invece richiedono un ambiente alcalino. Se si consuma il pane con la carne, perciò, la secrezione precoce di succo gastrico fortemente acido bloccherà la digestione degli amidi, rendendo la digestione più difficoltosa.
Non è così infrequente, tra i sintomi della cattiva digestione, il mal di testa. I motivi, anche in questo caso, sono da imputare a errori alimentari, scarsa masticazione dei cibi, ma anche l’ansia può giocare un ruolo determinante. Inoltre, il mal di testa potrebbe essere correlato alla difficoltà per alcuni soggetti di metabolizzare determinate sostanze, tra cui le amine biogene (tiramina, istamina, ecc.) presenti in agrumi, alimenti grassi, cacao, banane, formaggi stagionati o fermentati, frutti a guscio, pomodori, yogurt, ecc.

Cosa fare in caso di digestione lenta:
Per favorire il processo digestivo, allora, è importante prima di tutto associare gli alimenti in modo corretto, e poi masticare in modo accurato e lentamente, non dimentichiamo, infatti, che la prima digestione avviene proprio nella bocca. Già questi due piccoli accorgimenti risolveranno gran parte dei problemi. Inoltre, è importante fare attenzione anche al dopo pasto, da evitare assolutamente la classica pennichella, che rallenta il processo digestivo, ma anche le attività eccessivamente impegnative. Meglio concedersi una bella passeggiata.